conferenza di Rosalba Antonelli

“I giochi dei fanciulli non sono giochi e bisogna giudicarli come le loro azioni più serie”.
(Michel de Montaigne, Saggi, 1580, lib. 1°, cap.22.).


In questa conferenza verranno presi in considerazione cinque popolari giochi dei bambini di tutti i tempi interpretati da differenti artisti che, a loro modo, hanno colto l’impegno dei piccoli nelle loro attività ludiche. Scopriremo comunque che, dietro l’azione del gioco, il pittore spesso introduce verità nascoste: il gioco può simboleggiare altro in base al contesto in cui viene inserito.
Ecco i giochi che prenderemo in considerazione e alcune opere che verranno proposte all’attenzione del pubblico.
Gioco del cerchio

a sx Ganimede, cerchio e gallo, cratere Attico a figure rosse, 500-490 a.C.
sopra Robert Doisneau, Les beaux jeudis, 1957

Gioco degli assioli o astragali

Statua romana di fanciulla che gioca agli aliossi o astragali, 150-130 a.C., Antikenmuseum, Berlino.
Bartolomé Esteban Murillo, Bambini che giocano a dadi, Alte Pinakothek, Monaco.

Gioco del nascondino

Il gioco del nascondino, Affresco da Ercolano,
I sec. d.C., Museo Archeologico Nazionale, Napoli.
Murales di Antonio Sena, Nascondino, 2018, Lioni (Avellino)

Gioco della trottola

Jean-Baptiste Simeon Chardin, ragazzo che gioca con la trottola,1736, Louvre, Parigi.

Gioco delle bolle di sapone

sopra Rembrandt , Cupido che soffia bolle di sapone, Liechtenstein Museum, Vienna.
a dx Caspar Netscher, Bambino che soffia bolla di sapone (Il piccolo fisico), Mauritshius, L’Aja.
Jean Baptiste Siméon Chardin, La lavandaia, 1733-’34, Hermitage, San Pietroburgo.
Günter Zint, Il ragazzo che vive nei pressi del muro, 1963, Kultur und Geschichte, Berlin.

Giochi con acqua e sabbia

a sx Mary Cassat,  Bambine giocano sulla spiaggia, 1884,  National Gallery of Art,  Washington.
sopra Charles Sims (1873-1928), Sulla sabbia, 1903.